header-photo

Esperienze nuovi proprietari


Non pensate che un cane perché adulto o cucciolone non si abitui nella nuova famiglia; a fare i figli unici si abituano benissimo.
Qui sotto leggerete le esperienze di alcune persone che hanno adottato una  cane adulto.

Mariangela

Claudia adotta Marietta

Giulia adotta Luna

Simona adotta Costanza

Vinicio adotta Itaca

Macri, Emma e famiglia adottano Vittorio

Alberto e Famiglia adottano Joe


Alberto e famiglia adottano Joe

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Album di Ester



Giulia, proprietaria di Quarzo e Charlie ,adotta Luna femmina boxer di 3 anni , rimasta senza proprietaria.



Adottare un cane adulto ...un'avventura fantastica...
Chi decide di prendere un cane generalmente sceglie di adottare un cucciolo: una scelta facile da comprendere, una creatura tutta da crescere, educare, amare, una lavagna bianca sulla quale scrivere.

Un cane adulto ha già un passato, a volte fatto di sofferenza, altre volte magari una vita felice...
Luna e io siamo unite da un filo invisibile che ci lega da prima che ci conoscessimo...è stata lei a chiamarmi con il suo cuore.
Ho incontrato Luna da Mariangela, è un boxer di Casa Lucrezia.
a dicembre 2007 avevo letto di una boxerina di 3 anni che era rimasta orfana perchè la sua proprietaria che l'adorava si era ammalata ed era venuta a mancare. Mariangela la teneva ospite presso l'allevamento e, pur non mancandole nulla, Luna che prima era vissuta in famiglia, aveva bisogno di una nuova casa. Devo dire che io, quanto ad animali, ero già sistemata, due gatti persiani, un carlino, Charlie ed un boxer, Quarzo, il sogno della mia vita. Nel leggere la storia di Luna però ricordo di aver provato una sensazione strana, un'attrazione fortissima.
A marzo 2008, Luna era ancora da Mariangela e non ho potuto resistere alla tentazione di telefonare ed aver notizie. Decidere di andare ad incontrarla è stao un attimo, sentivo che Luna mi chiamava. Una domenica ho caricato in macchina Quarzo e Charlie e sono partita alla volta dei Colli Berici. Mio marito mi ha accompagnata, paziente anche se ovviemante preoccupato, i nostri figli ci hanno aspettati a casa. Luna era magra, dignitosa nella sua sofferenza, la perdita gliela leggevi negli occhi. L'incontro è stato emozionante, non privo di tensione, ma ho capito subito che Luna faceva parte della mia famiglia, era già deciso e io non potevo che prenderne atto. Ho chiesto a Mariangela di fare sterilizzare la piccola prima di portarla a casa per inserirla nella nuova famiglia senza correre rischi. Mariangela è una persona stupenda, ha fatto l'impossibile perchè potessi portare a casa Luna a per Pasqua.
Luna si è ambientata subito, con i cani è stato amore puro, con uno solo dei gatti, con i quali non aveva mai vissuto prima, abbiamo avuto qualche problema che poi si è risolto. Mio marito, che pur amando gli animali avrebbe anche fatto a meno di averne in casa, la adora e le fa spazio nel letto per farla stare insieme a noi.
Oggi il rapporto che ho con Luna è fortissimo tanto quanto quello che ho con Quarzo che ho cresciuto io, forse anche più forte perchè le ansie e le incertezze che ci ritroviamo ad avere con un cucciolo lasciano qualche traccia. La vita con Luna è emozionante, ogni momento una nuova scoperta, una nuova conquista..con un cucciolo l'amore è scontato, un cane adulto lo conquisti e lui ti conquista ...il cucciolo ama la madre incondizionatamente, l'adulto ti sceglie...io oggi so che Luna mi ha scelta e mi sento onorata ed orgogliosa de essere sua !!!
E poi Luna mi ha fatto un grande regalo, raro e prezioso: l'amicizia di Mariangela, la sua allevatrice, che ha un cuore così grande da non poterlo descrivere .
Giulia

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Luna nella nuova casa



Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Album di Ester



Giulia, proprietaria di Quarzo e Charlie ,adotta Luna femmina boxer di 3 anni , rimasta senza proprietaria

Adottare un cane adulto ...un'avventura fantastica...
Chi decide di prendere un cane generalmente sceglie di adottare un cucciolo: una scelta facile da comprendere, una creatura tutta da crescere, educare, amare, una lavagna bianca sulla quale scrivere.

Un cane adulto ha già un passato, a volte fatto di sofferenza, altre volte magari una vita felice...
Luna e io siamo unite da un filo invisibile che ci lega da prima che ci conoscessimo...è stata lei a chiamarmi con il suo cuore.
Ho incontrato Luna da Mariangela, è un boxer di Casa Lucrezia.
a dicembre 2007 avevo letto di una boxerina di 3 anni che era rimasta orfana perchè la sua proprietaria che l'adorava si era ammalata ed era venuta a mancare. Mariangela la teneva ospite presso l'allevamento e, pur non mancandole nulla, Luna che prima era vissuta in famiglia, aveva bisogno di una nuova casa. Devo dire che io, quanto ad animali, ero già sistemata, due gatti persiani, un carlino, Charlie  ed un boxer, Quarzo, il sogno della mia vita. Nel leggere la storia di Luna però ricordo di aver provato una sensazione strana, un'attrazione fortissima.
A marzo 2008, Luna era ancora da Mariangela e non ho potuto resistere alla tentazione di telefonare ed aver notizie. Decidere di andare ad incontrarla è stao un attimo, sentivo che Luna mi chiamava. Una domenica ho caricato in macchina Quarzo e Charlie e sono partita alla volta dei Colli Berici. Mio marito mi ha accompagnata, paziente anche se ovviemante preoccupato, i nostri figli ci hanno aspettati a casa. Luna era magra, dignitosa nella sua sofferenza, la perdita gliela leggevi negli occhi. L'incontro è stato emozionante, non privo di tensione, ma ho capito subito che Luna faceva parte della mia famiglia, era già deciso e io non potevo che prenderne atto. Ho chiesto a Mariangela di fare sterilizzare la piccola prima di portarla a casa per inserirla nella nuova famiglia senza correre rischi. Mariangela è una persona stupenda, ha fatto l'impossibile perchè potessi portare a casa Luna a per Pasqua.
Luna si è ambientata subito, con i cani è stato amore puro, con uno solo dei gatti, con i quali non aveva mai vissuto prima, abbiamo avuto qualche problema che poi si è risolto. Mio marito, che pur amando gli animali avrebbe anche fatto a meno di averne in casa, la adora e le fa spazio nel letto per farla stare insieme a noi.
Oggi il rapporto che ho con  Luna è fortissimo tanto quanto quello che ho con Quarzo che ho cresciuto io, forse anche più forte perchè le ansie e le incertezze  che ci ritroviamo ad avere con un cucciolo lasciano qualche traccia. La vita con Luna è emozionante, ogni momento una nuova scoperta, una nuova conquista..con un cucciolo l'amore è scontato, un cane adulto lo conquisti e lui ti conquista ...il cucciolo ama la madre incondizionatamente, l'adulto ti sceglie...io oggi so che Luna mi ha scelta e mi sento onorata ed orgogliosa de essere sua !!!
E poi Luna mi ha fatto un grande regalo, raro e prezioso: l'amicizia di Mariangela, la sua allevatrice, che ha un cuore così grande da non poterlo descrivere .
Giulia

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Luna nella nuova casa



Simona adotta Costanza, femmina labrador di 7 anni e mezzo

Ciao a tutti, sono la mamma della più bella ed intelligente pensionata di Casa Lucrezia: Costanza. Cos, che or ora è qui accucciata sulle mie gambe e mi sta facendo fare miracoli per scrivere, è entrata nella nostra vita quando aveva 7 anni. La mia paura era che subisse dei traumi nel radicale cambiamento di vita, ma Mariangela mi ha rassicurata sul fatto che cani si abituano facilmente e rapidamente ai cambi in comodità. Altro dubbio era su quanto avrebbe potuto vivere ancora, ma questo, come per le vite di tutti, chi può saperlo? Appena portata a casa ha capito che non doveva andare a leccare la gatta, ma non ha dato segni di alcun turbamento nello stare con noi. Dopo 2 giorni era già di casa e la portavamo a passeggio senza guinzaglio, tanto ci obbediva e stava vicina. Sapeva già dove sporcare e dove no, insomma solo vantaggi!!! Quando, chi non sa la nostra storia, conosce Cos è convinto che sia con noi da una vita, tanto è affezionata . A breve festeggeremo il compleanno insieme, lei il suo decimo e mi da i puntiiiiii...... è piena di vitalità, per fortuna non è un cucciolo! Ogni giorno si fa le sue passeggiate con il pelouche (ne ha un cesto pieno da cui scegliere) che preferisce al momento ed è la cocca del quartiere; tutti i bambini quando la vedono le vanno incontro e lei si scioglie in brodo di giuggiole e si bea delle molteplici coccole che riceve da tutti oppure fa lo show come cane da riporto divertendo i bambini. Una primacagnolona, insomma.... Costanza è tutto: amore, dolcezza, dedizione assoluta ed è molto materna e protettiva con me e tutti i bambini dei vicini. E' una delle cose più belle che mi siano capitate nella vita; sono innamorata di lei e lei, da come mi guarda adorante, direi lo è di me.

Simona

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

costanza nella nuova casa

Vinicio e famiglia adottano Itaca, femmina labrador di 4 anni

Come ben sapevi cercavo un cane adulto, sia perchè economicamente non potevo permettermi un cucciolo, ma sopratutto perchè un cane adulto incontrandolo e standoci assieme un pò riesci a capire se lui a simpatia per te e così Itaca e venuta a casa, sono bastati tre giorni per ambientarsi con i tre umani della famiglia (umani bho) e una settimana con l'altro 4 zampe felino, riesco a farli mangiare dalla stessa mano, ma la gatta mi guarda sconsolata perchè Itaca è un idrovora, Missi,la gatta, prima di mettere la bocca attende che dia a Itaca il ferma.

Il cane adulto ti salva da tutti i problemi che qualsiasi cucciolo può darti ...Itaca è un esempio d'educazione e rispetto per Matteo l'altro umano di casa,   lei ascolta e ubbidisce e risponde al suo nome subito non come fa lui hihihi.

Insomma un cane adulto e come una persona se poi è stato educato da chi qualcosa di cani sa diventa tutto più facile, basta dedicargli un pò di tempo e capirlo un pò e lui ti capirà più del doppio, non so forse sono stato solo fortunatissimo devo ringraziare chi ha passato 4 anni con questa cagnolina

Grazie Vinicio

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Itaca

Un grazie a tutte le persone che hanno preso un cane adulto da me ,   che non sono solo queste ma tante altre...

ma voglio fare un ringraziamento speciale a Vinicio, Itaca non era una cagna facile da addottare...  il suo ipertiroidismo la rende una cagna particolarmente su di giri, da subito non ho nascosto niente del suo carattere particolare, ma Vinicio non si è spaventato, ero convinta che se Itaca trovava una famiglia che si dedicava a lei non ci sarebbero stati problemi, però sapevo che non sarebbe stato facile... quando ho detto a Vinicio che poteva provare se poi ci fossero stati problemi mi sarei ripresa Itaca, una cosa per me è fondamentale i miei cani devono andare a stare meglio se no tanto vale che stiano qui, lui mi disse non per una settimana devi lasciarmi almeno un mese per provare, in quel momento ho capito che Itaca non sarebbe mai tornata indietro, Itaca è una cagna molto intelligente e avrebbe capito come comportarsi per farsi volere bene e così è stato.

 

 

Macri , Emma e famiglia adottano Vittorio

 

Quando Kora se ne è andata, nel sonno, ci siamo sentiti persi. Non solo Emma, la figlia, che con lei aveva vissuto e giocato, ma anche (soprattutto) noi umani. Ci mancava e ci manca. Noi eravamo distrutti ed Emma era stranita. Non la cercava. Perché, quella notte, l'aveva sicuramente vista andarsene e per lei la morte non rappresenta quel distacco atroce e incomprensibile che appare ai nostri occhi. L'aveva accettato. In qualche modo sapeva che Kora non era uscita di casa per andarsene chissà dove, abbandonandola. Ma che era andata in un altrove dove tutti prima o poi andremo. Più i giorni passavamo, più era triste Emma. Così triste che ci stringeva in cuore. Triste di stare da sola, tante ore ogni giorno mentre noi siamo al lavoro. Aveva bisogno di compagnia.
Ho pensato in un primo momento di prendere un cucciolo. Ma ho desistito al pensiero che Emma, 8 anni il 27 luglio prossimo, non avrebbe retto gli attacchi di una piccola peste. Poi ho cominciato a pensare all'adozione di un cane adulto. Ho contattato numerosi canili e lì c'erano mille occhi che mi guardavano. Troppi. Inquieti. Non senza sensi di colpa, non me la sono sentita.
Alla fine, navigando in Internet attorno ai boxer, mi sono imbattuta in Mariangela e nel suo allevamento. Ho visto i suoi cuccioli. Ho letto le belle storie di adozione di un cane adulto. Ho pensato e parlato con Emma, con mio marito e i ragazzi.
Poi, ho preso il coraggio a mille mani e l'ho contattata. “Per caso ha un cane adulto da dare in adozione?” le ho chiesto. La risposta è stata tutta in un nome: Vittorio, quasi tre anni e un'energia assolutamente positiva nella sua anima pelosa. Qualcosa mi diceva che avrebbe potuto essere lui il figliolo da adottare. Si chiama come il nonno che non ho mai conosciuto ed è nato lo stesso giorno di Emma, il 27 luglio, solo cinque anni dopo. Ed è tigrato come l'amato Gaspare di quando ero ragazza.
Un giorno di maggio Vittorio è arrivato a casa mia. Il viaggio da San Giovanni a casa, nella campagna trevigiana, è durato un'oretta e Vittorio l'ha trascorso ansimando e guardando allarmato fuori dal finestrino. Si era fidato in qualche modo di me e di Mariangela che l'aveva convinto a salire in macchina, ma ora, a conti fatti, su quell'auto priva di odori amici, aveva paura.
Una volta a casa si è trovato di fronte un'Emma poco ospitale. Gli ha ringhiato per quasi una settimana. Lo guardava di nascosto e lo evitava accuratamente. Mentre lui, stupito e inquieto all'eccesso, girava per la casa e per il giardino senza mai fermarsi. Anche di notte. E ansimava. E se mi perdeva di vista, correva disperato in ogni angolo a cercarmi.
L'unica cosa che, in quei primi giorni ha fatto senza problemi, era mangiare. Meno male.
Per aiutarli a costruire un'amicizia, ogni pomeriggio andavamo a fare lunghe passeggiate per i campi. Loro, liberi di correre, non si sfioravano neppure.
Infine, ed era martedì, cinque giorni dopo l'arrivo, ho sentito alle mie spalle movimenti e rumori strani. Mi sono girata e li ho trovati lì, sull'erba, abbracciati a giocare, a mordicchiarsi, a contendersi senza astio la pallina. Il ghiaccio si era rotto. Emma lo aveva accettato e lui ne era evidentemente molto felice!
Da quel giorno, ora dopo ora, ho cominciato ad avere la netta sensazione che Vittorio si stesse ambientando. Ha cominciato a giocare con le palle, che prima ignorava, timidamente saliva sul cuscino della cuccia, mi rubava calze e scarpe (cosa che fa tutt'ora...a quasi un mese dall'inizio della suo nuova vita). Ora cerca perfino di portar via i giocattoli a Emma.
Ce la sta facendo. Mi sembra che la sua nuova famiglia gli piaccia. Certo, non si sente ancora sicuro. La notte la trascorre vicino al mio letto e ogni tanto mi annusa per essere sicuro che sia ancora lì, che non me ne sia andata. E durante il giorno, non sempre riesce a stare in giardino con Emma. La maggior parte delle volte preferisce stare vicino a me. Imparerà ad avere fiducia. Ne sono convinta. Al momento sembra un cucciolo un po' cresciuto che esplora cose e luoghi con una curiosità (spesso accompagnata da un certo timore) che fa tenerezza. Ha scoperto il phon (l'aria calda mi inquieta), le palle (ci si gioca...caspita), le tartarughe (ah che paura!), la macchina (ci vomito perché mi fa affanno), il cuscino (però, è morbido), la fontana (fantastico fare il bagno), i cavalli (detestabili, troppo grossi), i gatti (che fanno, corrono? Li rincorro?) e l'amicizia (Emma è scorbutica, ma che leccate sopraffine mi sa dare).
Quanto a noi, spettatori e al tempo stesso protagonisti di quest'avventura, restiamo a guardare, a vivere con lui. E soprattutto a volergli bene. Grazie Mariangela.

Cliccare sulla miniatura per vedere l'immagine ingrandita. Cliccare su Chiudi o il tasto Esc. Usare 'Succ.' e 'Prec' oppure i tasti '<' or '>' per scorrere tra gli ingrandimenti.

Vittorio nella sua nuova Casa

 

-->